Stile industriale
Lo stile industriale è l'estetica dei loft newyorkesi nati negli anni '50: crudo, onesto e decisamente "urban". È perfetto se ami gli spazi aperti e i materiali che raccontano una storia.
Stile industriale
palette colori
La gamma cromatica è generalmente neutra, scura e fredda, con accenti caldi che derivano dai materiali naturali come il legno e il mattone. - Grigi e Antracite: Rappresentano il cemento e l'acciaio. Sono la base predominante. - Nero Opaco: Fondamentale per i dettagli (infissi, tubature, lampade) per dare definizione e contrasto. - Marrone Cuoio e Legno: Essenziali per scaldare l'ambiente e contrastare la freddezza del metallo. - Rosso Mattone/Terracotta: Spesso presente come elemento architettonico originale. - Colori d'accento: Se vuoi spezzare il rigore, usa tocchi di Blu Petrolio, Verde Bosco o Giallo Senape (magari su un divano o un complemento d'arredo).
materiali più comuni
L'estetica industriale vive di texture materiche e superfici che raccontano una storia. - Metallo, ferro, acciaio brunito, ghisa e rame. per strutture di scaffali, lampadari e gambe dei tavoli. - Legno grezzo essenze scure o di recupero, con venature e nodi visibili, per piani dei tavoli, mensole e pavimentazioni. - Cemento, sperfici continue, opache e volutamente imperfette, per pavimenti (microcemento) o pareti a effetto "nuvolato". - Mattoni a vista, pareti non intonacate che mostrano la struttura, per parete principale del living o della camera. - Pelle/Cuoio, spesso con effetto invecchiato o "vissuto" per divani (iconico il modello Chesterfield) e poltrone. - Vetrotrasparente o retinato, spesso abbinato al metallo, per grandi vetrate interne a riquadri neri (stile "factory").
Luci consigliate
L'arredamento in stile industriale nasce dal recupero di vecchi spazi produttivi: fabbriche, magazzini e laboratori. L'illuminazione non serve solo a "far luce", ma è l'elemento fondamentale per scaldare materiali freddi come il metallo, il cemento e il mattone a vista. - Tipologie di Lampade Indispensabili Per un perfetto look industrial, punta su questi modelli iconici: Lampade a Sospensione "Warehouse": Grandi campane di metallo smaltato o grezzo. Sono perfette sopra il tavolo da pranzo o l'isola della cucina. Lampade a Gabbia: Lampadine protette da una struttura a griglia metallica. Richiamano le luci di sicurezza delle vecchie miniere. Piantane "Spotlight": Grandi faretti che ricordano i set cinematografici o i proiettori da cantiere, ideali accanto al divano. Applique a Braccio Estensibile: Lampade da parete a "fisarmonica" o con tubi idraulici a vista, ottime per la zona ufficio o come comodini in camera da letto. - Il Segreto è la Lampadina: L'Effetto Edison In questo stile, la lampadina è spesso la protagonista assoluta. LED a Filamento: Utilizza lampadine che imitano i vecchi filamenti di carbonio di Thomas Edison. Temperatura colore: Scegli sempre una luce calda (tra i 2200K e i 2700K). La luce fredda renderebbe l'ambiente industriale troppo simile a un ospedale o a un ufficio moderno, perdendo tutto il fascino "cozy".

Wassily chair, realizzata da Marcel Breuer. In origine si chiamava NO.B3 disegnata per la residenza Kandinsky's a Dessau dove sorgeva la scuola Bauhause. Unica per essere la prima realizzazione con un tubo di acciaio di 20 mm. di diametro senza giunture.

Traccia, ideata dai fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni, uno dei grandi classici dell'illuminazione che celebra il design industriale caro ai nostri due designer italiani. Diffonde una luce indiretta di grande qualità orientabile dall'alto verso il basso.

Nomos Table di Norman Foster, design raffinato con struttura concepita come un solido scheletro dall'estetica zoomorfica, dai molteplici usi.

