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Stile shabby

Lo stile Shabby Chic (letteralmente "trasandato elegante") è l’esatto opposto del minimalismo rigido. È uno stile romantico, nostalgico e molto femminile, che trae ispirazione dalle vecchie case di campagna inglesi. Il concetto cardine è il recupero: un mobile non è bello perché è nuovo, ma perché porta con sé i segni del tempo, della vernice scrostata e di una storia vissuta.

Stile shabby

palette colori

Se passiamo dal rigore del minimalismo e del contemporaneo allo stile Shabby Chic, cambiamo completamente registro: qui l'obiettivo è creare un'atmosfera nostalgica, romantica e vissuta. La palette shabby non è mai definita da colori "netti", ma da tonalità polverose, opache e desaturate (i cosiddetti "colori gessosi"). Ecco quattro varianti per declinare questo stile: - The Pure Shabby (Il Bianco su Bianco) È la versione più classica e luminosa, dove il contrasto è dato solo dalle diverse sfumature di bianco e dall'usura dei mobili. Bianco Gesso: La base predominante per mobili e pareti. Avorio / Panna: Per i tessili (pizzi e merletti) per dare un senso di antico. Grigio Chiarissimo (Patina): Per simulare l'effetto del tempo sugli angoli dei mobili. Legno Naturale Sbiancato: Per i pavimenti o i piani dei tavoli. - Romantic Garden (I Pastelli Polverosi) Questa palette si ispira ai giardini inglesi e aggiunge un tocco di colore molto delicato e femminile. Rosa Cipria (Muted Pink): Per cuscini, poltrone o dettagli floreali. Verde Salvia: Perfetto per le ante di una credenza recuperata o per le pareti della cucina. Crema: Il collante che unisce i pastelli senza creare contrasti forti. Bronzo Anticato: Per le maniglie e i pomelli dei mobili. - Coastal Shabby (Sfumature di Mare e Sale) Una versione più fresca, ideale se ami l'idea di una casa vicino al mare, ma con il tocco rustico dello shabby. Azzurro Polvere / Carta da Zucchero: Il colore d'accento principale. Sabbia: Per i tappeti in corda o i divani in lino. Bianco Latte: Per mantenere l'ambiente arioso. Grigio Tortora: Per dare profondità alle modanature o alle cornici. - French Country (Toni Terrosi e Decisi) Più vicino allo stile provenzale, usa colori leggermente più caldi e materiali più "pesanti". Lavanda Desaturato: Il colore iconico della Provenza. Beige Corda: Per le tende e i rivestimenti materici. Giallo Paglia (molto tenue): Per piccoli dettagli decorativi. Legno Scuro Decappato: Per creare un contrasto più evidente con le pareti chiare. Un consiglio per non eccedere: Lo stile shabby rischia facilmente di diventare "troppo carico". Per mantenerlo elegante (il cosiddetto Shabby Chic), bilancia i mobili antichi e decorati con pareti molto semplici e neutre. Il segreto è l'imperfezione controllata.

materiali più comuni

Nello stile Shabby Chic, il materiale non deve solo essere bello, deve raccontare una storia. La parola d'ordine è "vissuto": ogni superficie deve presentare piccole imperfezioni, segni di usura o patine che suggeriscano un passato affascinante. - Legno Recuperato e "Decappato" Il legno è il cuore pulsante dello Shabby. Non si usa mai legno lucido o moderno, ma essenze che mostrano le venature e i segni del tempo. Legno Decappato (Pickled Wood): È la tecnica simbolo dello stile. Il legno viene dipinto di bianco o colori pastello e poi carteggiato sugli angoli per far riemergere il colore scuro del legno sottostante. Legno Naturale Invecchiato: Tavoloni di recupero per il top della cucina o per un tavolo da pranzo conviviale, spesso lasciati grezzi o trattati solo con cere opache. - Metalli "Vissuti" e Ferro Battuto Dimentica l'acciaio inox o il cromo lucido. Nello shabby, i metalli devono avere una patina opaca o addirittura segni di ossidazione. Ferro Battuto: Fondamentale per la struttura del letto (le classiche testiere a volute) o per le sedie da giardino portate all'interno. Spesso è verniciato in bianco o avorio e leggermente scrostato. Latta e Zinco: Secchi, brocche e fioriere in zinco sono perfetti come vasi per i fiori o portaoggetti. Ottone e Bronzo Anticato: Per maniglie, pomelli e rubinetteria dal design retrò. - Tessuti Naturali e Romantici In un ambiente shabby, i tessili occupano una parte enorme della superficie visiva. Devono essere morbidi e invitanti. Lino e Cotone Grezzo: Usati per tende che cadono morbide a terra, copridivani abbondanti e tovaglie. Pizzo e Merletto: Fondamentali per dare quel tocco femminile e nostalgico. Si trovano sui bordi dei cuscini, sulle tendine "a vetro" o come centrini. Juta e Corda: Per tappeti o ceste, utili a smorzare la dolcezza del pizzo con un tocco più rustico e materico. - Ceramica e Vetro "Old Style" Gli accessori devono sembrare scovati in un mercatino dell'antiquariato. Ceramica Bianca o Decorata: Piatti spaiati, grandi tazze da tè e zuppiere utilizzate come vasi per i fiori. Spesso presentano il classico "craquelé" (piccole crepe sulla superficie). Vetro Lavorato: Bottiglie di profumo antiche, vasi in vetro pressato e lampadari con gocce di cristallo (anche se opacizzate dal tempo). L'idea creativa: Un materiale tipico dello stile contemporaneo che può essere "shabbizzato" è il mattone a vista. Se dipinto di bianco opaco in modo irregolare, crea una texture meravigliosa per una parete del soggiorno, unendo il fascino industriale alla dolcezza shabby.

luci consigliate

Nell'illuminazione Shabby Chic, la luce deve essere morbida, soffusa e calda. L'obiettivo non è solo illuminare, ma creare un'atmosfera magica, quasi come se la stanza fosse illuminata dal riflesso delle candele. Le lampade in questo stile sono veri e propri oggetti decorativi che mescolano eleganza aristocratica e semplicità rustica. - Il Pezzo Iconico: Il Lampadario a Gocce Nessuna casa shabby è completa senza un lampadario importante nel living o in camera da letto. Stile: Strutture in ferro battuto bianco o avorio, decorate con pendenti in cristallo o vetro trasparente. L'effetto: Le gocce di vetro rifrangono la luce creano piccoli riflessi sulle pareti, aggiungendo un tocco di lusso decadente a un ambiente rustico. Consiglio: Se il lampadario è vintage e i cristalli sono un po' opachi, lasciali così: la patina del tempo è parte della bellezza. - Paralumi in Tessuto (Luce d'Ambiente) Le lampade da tavolo e da terra devono avere paralumi che filtrano la luce, rendendola calda e accogliente. Materiali: Lino, cotone o seta nei toni del panna, rosa cipria o beige. Dettagli: Molto comuni sono i paralumi arricchiti da passamaneria, piccoli fiocchi, ricami in pizzo o stampe floreali delicate. La base: Spesso in legno tornito e decapato o in ceramica decorata con motivi a rilievo. - Luci Decorative e Lanterne Lo stile shabby attinge molto dal mondo "outdoor" romantico per portarlo all'interno. Lanterne in legno o metallo: Grandi lanterne bianche o in zinco, con candele vere o a LED all'interno, appoggiate a terra o su un tavolino basso. Ghirlande luminose (Fairy Lights): Piccole luci a bulbo o a LED intrecciate a specchi antichi, testiere del letto o inserite dentro campane di vetro. Applique a candelabro: Lampade da parete che imitano la forma degli antichi candelabri, perfette per i corridoi o ai lati di uno specchio. - Dove posizionare i punti luce? In Cucina: Un lampadario in smalto bianco (stile factory retro) sopra il tavolo in legno grezzo. In Bagno: Una piccola applique con gocce di cristallo sopra lo specchio con cornice dorata e rovinata. In Camera: Due lampade con base in legno bianco e paralume in lino sui comodini spaiati. Il tocco finale: Non dimenticare le candele. In un ambiente shabby, un gruppo di candele di diverse altezze su un vassoio di argento ossidato è la forma di illuminazione più autentica che tu possa inserire.

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